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Rocchetta sant' Antonio

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mercoledì 21 maggio 2008

Maria Teresa Di Lascia e l'impegno per l'abolizione della pena di morte...







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Pubblicato da Perchè il blog... a 6.19
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Abbiamo pensato di dare vita a questo blog allo scopo di creare un punto di approdo comune per notizie, idee, curiosità e quant'altro. Una sorta di "piazza Aldo Moro virtuale", per tutti rocchettani e non...
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C'è una musica in quel treno che si muove e va lontano ... musica di terza classe in partenza per Milano ... c'è una musica che batte come batte forte il cuore di chi parte contadino ed arriverà terrone.. parole di un profondo sud che rivivono nella struggente quotidianità di un territorio che stenta a decollare e vede ogni giorno nelle stazioni tanti giovani andar via non più con la valigia di cartone ma con addosso uno zaino pieno di speranze e di sogni... Siamo dinanzi ad una vera scelta per la nostra provincia non possiamo più piangerci addosso e aspettare che qualcuno realizzi qualcosa che argini finalmente questa emorragia che vede i nostri paesi spopolarsi senza trovare risposte nella politica e nella classe dirigente della Capitanata. Le scelte del passato devono essere alla base del futuro e devono farci cambiare rotta e in alcuni casi farci indignare e vergognare di essere sempre i perdenti, queste negative sensazioni possono essere mutare in forza per dire a chi non vede altro davanti che una nuova strada ci può essere e una nuova mentalità può esser creata. I giovani sono alla base di tutto questo. trovare il tempo di ascoltarli e di aiutarli è un dovere degli adulti... mettere a disposizione le risorse è un dovere della politica ... trasmettere l'amore per la terra natia è un dovere degli educatori. Questo significa creare gli strumenti per permettere a tutti di decidere cosa fare in questo territorio e decidere se restare a contribuire a cambiare le cose o andare via. Una scelta oggi obbligata che non vede alternative ma solo mere parole e poche opportunità per chi realmente ama questo territorio a tal punto da cercare di cambiarla in meglio. Cresciamo insieme sull'insegnamento dei padri della nostra terra. Da Di Vittorio a Sacco fino a Maria Teresa Di Lascia ognuno con la lotta sociale, la musica o la letteratura ha fatto suo un sentimento di riscatto rispettando le scelte di una storia avversa. Gargano Tavoliere e Monti Dauni costituiscono il Mediterraneo antico che era crocevia di culture... qui i popoli creavano cultura e lasciavano le tracce del proprio passaggio, questo significa che se facciamo fede del passato possiamo trovare il coraggio di vincere le regole della civiltà globale, fatta si di numeri, ma nello stesso tempo amante di un unicum, il patrimonio storico e artistico, che solo noi abbiamo e nello stesso tempo nessuno può clonare. la sfida del domani è valorizzare le nostre peculiarità solo così potremo andare per il mondo e vincere la sfida che vede i nostri centri rinascere e non destinati al tragico destino dell'estinzione. de Clapiers de Vauvenargues amava dire La pazienza è l'arte di sperare io vi dico abbiate pazienza di trasformare le speranze in certezze questo lo possiamo fare solo insieme se lo vogliamo e lo crediamo

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